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La nostra guida, giorno per giorno

Australia in famiglia

20 giorni da est a nord. Brisbane, Byron Bay, Blue Mountains, Sydney e Cairns, dal 21 agosto al 9 settembre.

Siamo Jacopo, Rossella e Samuel, e questa è la nostra Australia raccontata giorno per giorno: le tappe, i costi reali, i parcheggi più convenienti e tutti i consigli che avremmo voluto leggere prima di partire, soprattutto pensando a chi viaggia con un bambino piccolo.

  • 19giornate raccontate
  • 6zone del Paese
  • 1volo interno
  • 0schermi per Samuel

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AUSTRALIACairnsGiorni 12–18BrisbaneGiorni 0–2Byron BayGiorni 3–4Port MacquarieGiorno 5Port StephensGiorni 6–7Blue MountainsGiorno 8SydneyGiorni 9–12— in auto · - - - in aereo

Nota di trasparenza. Nessuno dei servizi o dei locali citati in questa guida ci sponsorizza. Raccontiamo solo ciò che abbiamo scelto e provato di persona.

Prezzi. In euro con l’equivalente approssimativo in dollari australiani (1 € ≈ 1,7 AUD). Il viaggio completo si può ridurre a 15 giorni se viaggiate senza bimbi.

Il momento di SamuelIn aereo ho dormito quasi sempre. Da sveglio leggevo!

Giorno0

Ven 21 agostoBrisbane

Prima di partire e l’arrivo a Brisbane

  1. Prima di partire: le nostre scelte

    • Internet: l’eSIM internazionale di Holafly, circa 50 € al mese. Con 35 giorni di viaggio tra Thailandia, Giappone e Australia, un unico piano valido ovunque ci ha semplificato la vita.
    • Assicurazione: Heymondo, per noi il miglior rapporto tra qualità e prezzo. In Australia è indispensabile, perché le cure mediche per i turisti possono costare moltissimo.
    • Voli: Napoli → Istanbul, Istanbul → Bangkok e infine Bangkok → Brisbane.
  2. Volare con un bimbo piccolo: la nostra esperienza

    Ogni bambino ha i suoi ritmi, ma possiamo raccontarvi cosa ha funzionato con Samuel. Abbiamo scelto solo voli notturni o pomeridiani, così da farlo dormire a bordo: su tratte di nove o dieci ore è rimasto sveglio appena un paio d’ore, che abbiamo riempito con i Lego e i suoi giochi preferiti.

    In casa non usiamo gli schermi, e non li abbiamo usati nemmeno in volo. Con i giochi giusti nello zaino non ne abbiamo mai sentito la mancanza.

    • Voli notturni o pomeridiani
    • Zero schermi
  3. L’arrivo: l’auto e la prima casa

    Appena atterrati a Brisbane abbiamo ritirato l’auto che ci ha accompagnato dal 21 agosto al 2 settembre, per tutta la prima parte del viaggio. Vi consigliamo Apex Car Rentals, la compagnia più conveniente che abbiamo trovato e anche molto affidabile. L’abbiamo presa a Brisbane e riconsegnata a Sydney: trovare chi accetti il noleggio di sola andata a un prezzo ragionevole non è affatto scontato, quindi prenotate con largo anticipo sul loro sito.

    Gli alloggi in Australia costano parecchio, ma su Airbnb abbiamo trovato Lucerne on Penber, la casa di una signora dolcissima. Iniziare un viaggio così lungo con un’accoglienza calorosa, soprattutto con un bambino, fa la differenza.

    • Noleggio Apex: 850 € (≈ 1.450 AUD) franchigia inclusa
    • Alloggio: 283 € (≈ 480 AUD) per 3 notti
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  4. Il primo pomeriggio in città

    Le otto ore di fuso orario si fanno sentire. Appena arrivati ci siamo concessi tre ore di riposo e solo dopo siamo usciti: con un bambino piccolo è il modo migliore per non compromettere i primi giorni.

    Prima di tutto la spesa da Coles, una delle catene di supermercati più diffuse, per la colazione e le cose di Samuel. I supermercati australiani sono attentissimi ai bambini, con moltissimi prodotti senza zuccheri aggiunti.

    Lasciata l’auto, abbiamo raggiunto a piedi South Bank, dove si può salire sulla ruota panoramica (la Wheel of Brisbane) e attraversare un bellissimo ponte pedonale con vista sul nuovo complesso del casinò di Queen’s Wharf. Poi ci siamo persi senza meta per le vie del centro, il modo migliore per entrare nel ritmo di una città.

    A cena un ottimo ramen da Okuman Karaage & Ramen Bar. E la cucina australiana? In realtà non ne esiste una vera e propria: è un intreccio di tantissime culture diverse, ed è proprio questa la sua ricchezza.

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Il momento di SamuelHo dato da mangiare ai canguri!

Giorno1

Sab 22 agostoBrisbane

Koala, canguri e il primo tramonto australiano

  1. Lone Pine Koala Sanctuary

    Aperto nel 1927, il Lone Pine Koala Sanctuary è il santuario dei koala più antico e più grande del mondo: ospita circa 80 specie di animali australiani e oltre un centinaio di koala. Il momento più bello, però, è entrare nella grande riserva dove i canguri girano liberi e dar loro da mangiare dalla mano. Per Samuel, e anche per noi, un’emozione difficile da descrivere.

    Prenotando online abbiamo pagato 33 € a persona; alla cassa il biglietto per gli adulti costa 63 AUD (≈ 37 €). Un’esperienza da cinque stelle, che consigliamo a chiunque passi da Brisbane.

    • 33 € (≈ 56 AUD) online
    • Under 3 gratis
    • Tutti i giorni 9–17
    • ★★★★★
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  2. Botanic Gardens e il tramonto dal Mount Coot-tha

    I Brisbane Botanic Gardens Mt Coot-tha sono a ingresso libero e sono il posto ideale per rallentare, lasciar correre i bambini e perdersi nel verde. Da non perdere.

    A soli due minuti d’auto si sale al Mount Coot-tha Summit Lookout, uno dei panorami più belli sulla città, perfetto per il nostro primo tramonto australiano. In cima c’è anche un piacevole bar-ristorante.

    • Giardini gratis
    • Tramonto top
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  3. Una cena leggera in centro

    Per cena Rossella aveva voglia di qualcosa di sano e leggero, e abbiamo scelto Greenstreat, nel centro di Brisbane. Il vero problema era il parcheggio, ma con un po’ di ricerca abbiamo trovato la soluzione.

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Il momento di SamuelLungo il fiume c’erano tantissimi parchi giochi!

Giorno2

Dom 23 agostoBrisbane

Brisbane in bicicletta: il giorno in cui ho capito l’Australia

Lo ammetto: all’inizio ero scettico. Ho visto tante città nel mondo e non capivo cosa potesse avere di così speciale l’Australia. In questo secondo giorno l’ho capito, e da allora lo capisco un po’ di più ogni giorno.

Jacopo

Il merito è di una delle esperienze che vi consigliamo di più: scoprire Brisbane in bicicletta. Qui natura e città convivono in un equilibrio raro, e lo si percepisce davvero solo pedalando lungo il fiume, come abbiamo fatto noi per oltre quattro ore e più di 15 km.

  1. Il noleggio: Riverlife Adventure Centre

    La domenica quasi tutti i noleggi sono chiusi. L’unico aperto era Riverlife Adventure Centre, nei Naval Stores di Kangaroo Point, ai piedi delle celebri scogliere. Tenete presente che nei festivi applicano un piccolo supplemento.

    • 77 € (≈ 130 AUD)
    • Domenica 9–17
    • 4 ore · 15 km
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  1. Le nostre tappe lungo il fiume

    • Il mercato della domenica: artigianato, vintage e street food a due passi dal fiume. I Collective Markets di South Bank sono aperti anche la domenica.
    • I City Botanic Gardens: lo storico giardino botanico nel cuore della città, gratuito e attraversato dalle piste ciclabili.
    • I ponti: attraversarli in bici è metà del divertimento. Il Goodwill Bridge, il Kurilpa Bridge e la vista sullo Story Bridge.
    • Le piscine pubbliche: a South Bank c’è persino una laguna artificiale con spiaggia di sabbia, ad accesso libero, perfetta per rinfrescarsi.
    • I parchi giochi: lungo tutto il percorso ce ne sono di bellissimi e attrezzatissimi, ideali per far sfogare i bambini tra una pedalata e l’altra.
  2. Pomeriggio e sera

    Nel tardo pomeriggio facciamo un salto da Kmart, catena di abbigliamento, giocattoli e accessori a prezzi molto bassi. È la soluzione ideale quando in viaggio manca qualcosa.

    La sera andiamo a Eat Street Northshore, un mercato gastronomico ricavato in decine di container colorati, con cucine da tutto il mondo. Si paga un piccolo ingresso e poi si acquista ai singoli banchi.

    • Ingresso 6 AUD (≈ 3,50 €)
    • Gratis under 13
    • Ven–Sab 16–22 · Dom 16–21
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Il momento di SamuelUna sabbiera piena di ruspe e camion!

Giorno3

Lun 24 agostoGold Coast → Byron Bay

Da Brisbane a Byron Bay, tra frutta tropicale e tramonti

Il terzo giorno è dedicato al trasferimento verso sud, fino a Byron Bay. In Australia, però, anche una giornata in auto sa regalare tappe memorabili.

  1. L’imprevisto, e perché l’assicurazione totale vale ogni euro

    Lungo la strada abbiamo avuto un piccolo incidente e si è rotto lo specchietto sinistro. Le pratiche ci hanno fatto perdere un po’ di tempo, ma ci hanno anche confermato la serietà di Apex, a patto di avere la copertura totale: in un’ora ci hanno sostituito l’auto e siamo ripartiti.

  1. Gold Coast

    Una breve sosta per percorrere in auto il lungomare dei grattacieli, poi si riparte verso sud.

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  2. Tropical Fruit World

    A Duranbah, nella Tweed Valley, a metà strada tra la Gold Coast e Byron Bay, c’è Tropical Fruit World, una grande piantagione di frutta tropicale. Propone visite guidate tra le coltivazioni e gli avocado, con degustazioni, un giro in barca e gli animali della fattoria. Non è economico, ma esistono formule più accessibili, con partenze la mattina oppure alle 13.

    Noi siamo arrivati troppo tardi per il tour, ma il posto ci è piaciuto comunque. C’è un’area pubblica gratuita molto curata, con una grande sabbiera piena di mezzi da lavoro e un giardino dove i bambini possono correre, oltre a un negozio di frutta esotica (abbiamo fatto scorta per i giorni seguenti) e un caffè. Anche solo così, la sosta vale la pena.

    • Tour da 25 € (≈ 43 AUD)
    • Partenze mattina o 13:00
    • Area bimbi gratis
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  1. Il tramonto di Hastings Point

    Poco più a sud ci fermiamo all’Hastings Point Lookout, dove abbiamo visto uno dei tramonti più belli di tutto il viaggio. È una piccola collina affacciata su due spiagge meravigliose, una per lato.

    Siamo scesi a camminare sulla sabbia e a bagnarci i piedi nell’Oceano Pacifico, con una luce splendida e un’aria fresca perfetta. Una tappa che vi consigliamo senza esitazioni.

    • Gratis
    • Tramonto top
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  2. Arrivo a Byron Bay

    Ultima spesa da Coles e poi l’arrivo al Discovery Parks Byron Bay, un campeggio molto ben organizzato con diverse soluzioni: tende, casette con bagno privato o piazzole per chi viaggia in camper.

    • 187 € (≈ 320 AUD) per 2 notti
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Il momento di SamuelIn campeggio c’erano piscine e parchi giochi!

Giorno4

Mar 25 agostoByron Bay

Byron Bay: relax, surfisti e balene al faro

Dopo tre giorni di spostamenti ci siamo presi una giornata di relax. Con un bambino piccolo e un viaggio così lungo, le giornate lente sono indispensabili.

  1. La mattina in campeggio

    Abbiamo trascorso tutta la mattina dentro il Discovery Parks, senza mai uscire. Con un bambino il campeggio diventa quasi un piccolo villaggio vacanze: piscine, campi da tennis e da basket, parchi giochi, tutto a portata di mano. E il prezzo resta ragionevole, se si prenota con anticipo.

  2. Il pomeriggio a The Pass

    Nel pomeriggio raggiungiamo The Pass, a pochi minuti dal campeggio. Un piccolo belvedere abbraccia tutta la costa di Byron Bay, con la sabbia bianchissima e l’acqua trasparente.

    Sotto, intere famiglie australiane fanno surf insieme: una scena così perfetta da sembrare un film. È qui che si capisce davvero lo stile di vita di questo Paese.

    • Gratis
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  3. Il tramonto al Cape Byron Lighthouse

    La sera saliamo al faro di Byron Bay, il Cape Byron Lighthouse, per il tramonto e nella speranza di avvistare le balene. Siamo nel punto più a est dell’intero continente australiano, un luogo da vivere con calma.

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Il momento di SamuelHo visto le farfalle e i dinosauri!

Giorno5

Mer 26 agostoCoffs Harbour → Port Macquarie

500 km verso sud: farfalle, dinosauri e un faro sotto le stelle

Si parte la mattina verso Port Macquarie, 500 km più a sud. Sembrano tanti, ma il viaggio è stato tranquillissimo: le autostrade australiane sono ampie, ben tenute e quasi senza traffico.

  1. A metà strada: la casa delle farfalle

    A circa metà percorso c’è la Coffs Harbour Butterfly House (5 Strouds Road, Bonville), una sosta perfetta per chi viaggia con bambini o ama le farfalle. In una grande serra si cammina dentro un piccolo ecosistema popolato da specie rarissime, scoprendo come vivono e di cosa si nutrono. C’è anche uno scarafaggio gigante che, ci hanno raccontato, esisteva già prima dei dinosauri.

    Fuori dalla serra si trovano un percorso dedicato ai dinosauri, con un piccolo laboratorio, un’area fiabesca con labirinto e scacchi giganti e un caffè. In coppia forse non è la tappa giusta, ma con i bambini è la pausa ideale in una lunga giornata di guida.

    • Perfetta con i bimbi
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  2. Arrivo a Port Macquarie

    La sera arriviamo a casa della nostra ospite, un’inglese sposata con un australiano, in un quartiere residenziale di Port Macquarie fatto di case bellissime. Ci ha accolti con grande gentilezza, Samuel compreso.

    • Circa 80 € (≈ 136 AUD) a notte
  3. Il Coastal Walk e le stelle al faro

    Al tramonto percorriamo il Port Macquarie Coastal Walk, una passeggiata splendida lungo tutta la costa. Sul percorso e in centro ci sono molti ristoranti raggiungibili a piedi: noi abbiamo scelto un vietnamita, ma c’è anche un italiano e molto altro.

    Con il buio saliamo al Tacking Point Lighthouse, il faro storico che domina Lighthouse Beach, per guardare le stelle: lontano dalle luci della città il cielo australiano è uno spettacolo. Vale la pena tornarci anche all’alba, perché è uno dei punti migliori della zona per avvistare le balene.

    • Gratis
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Il momento di SamuelHo conosciuto i koala dell’ospedale!

Giorno6

Gio 27 agostoPort Macquarie → Port Stephens

Koala, reti sospese e rotta verso Port Stephens

Salutiamo la nostra ospite e andiamo a conoscere da vicino i koala.

  1. Il Koala Hospital di Guulabaa

    L’ospedale dei koala di Koala Conservation Australia si trova oggi a Guulabaa, Place of Koala, nella Cowarra State Forest: una sede provvisoria, in attesa che riapra la struttura storica di Port Macquarie. *Guulabaa*, nella lingua del popolo Birpai, significa proprio “luogo del koala”.

    Qui i koala feriti o malati vengono curati e riabilitati. A Samuel è piaciuto moltissimo, e a noi ha mostrato un volto dell’Australia che va oltre la cartolina.

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  2. Il parco sospeso tra gli alberi

    Proprio di fronte all’ingresso c’è il Wild Nets Adventure Park, un percorso di reti sospese tra le chiome degli alberi. Ci siamo divertiti tantissimo: è pensato apposta per far sfogare i bambini.

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  1. Verso Port Stephens

    Dopo un pranzo al sacco ripartiamo verso Port Stephens e ci fermiamo a cena al Pacific Dunes Greenhouse, un ristorante molto piacevole all’interno di un circolo di golf.

    Dormiamo all’Ingenia Holidays One Mile, che però non è stato all’altezza delle aspettative. Ve lo diciamo con sincerità, perché una guida onesta serve anche a questo.

    • 76 € (≈ 129 AUD) a notte
    • Non ci ha convinti
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Il momento di SamuelStasera finalmente pasta italiana!

Giorno7

Ven 28 agostoPort Stephens → Penrith

Le dune di Port Stephens e la salita verso le Blue Mountains

  1. Boat Harbour e le dune di Anna Bay

    Su consiglio della receptionist raggiungiamo Boat Harbour, un belvedere sulle rocce noto per gli avvistamenti di balene. Anche questa volta niente balene, ma la vista sull’oceano vale comunque la deviazione.

    Poi Birubi Beach, ad Anna Bay, porta d’accesso alle Stockton Bight Sand Dunes: le dune costiere mobili più estese dell’emisfero australe, oltre 30 km di sabbia affacciati sull’oceano, nella terra del popolo Worimi. Camminarci dentro è un’esperienza fuori dal mondo, come trovarsi nel deserto con il rumore delle onde alle spalle.

    • Gratis
    • 30 km di dune
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  2. Pranzo nella cucina comune e piscina

    Torniamo in struttura per pranzare nella cucina comune e fare un bagno in piscina. Un consiglio pratico: le cucine comuni degli holiday park sono attrezzatissime e permettono di risparmiare molto sui pasti, che in Australia sono la spesa più alta dopo gli alloggi.

  3. La sera a Penrith

    Ripartiamo verso uno dei luoghi più belli del viaggio, le Blue Mountains. Alle 18:30 arriviamo a Penrith, al Pullman Sydney Penrith, un cinque stelle che usiamo come base per raggiungere Katoomba il giorno dopo.

    Un po’ di palestra e poi cena all’Italian Street Kitchen Penrith, in un elegante complesso al coperto lì vicino. Dopo tanti giorni di cucine diverse, un piatto italiano era proprio quello che ci voleva, e Samuel ha apprezzato moltissimo.

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Il momento di SamuelIl trenino rosso che va giù, giù, giù!

Giorno8

Sab 29 agostoBlue Mountains

Blue Mountains: le Three Sisters e la ferrovia più ripida del mondo

Dopo un’ottima colazione in hotel, la prima dopo otto giorni, partiamo e in 50 minuti siamo al primo belvedere.

  1. Echo Point e le Three Sisters

    Da Echo Point bastano cinque minuti a piedi dal parcheggio per raggiungere la terrazza panoramica, affacciata sulle Blue Mountains e sulle celebri Three Sisters, tre guglie di arenaria legate a un’antica leggenda aborigena. Uno spettacolo.

    • Gratis
    • 5 min a piedi dal parcheggio
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  2. Scenic World

    Ci spostiamo poi a Scenic World, dove proviamo tutto: Skyway, Cableway, la passeggiata nella foresta pluviale sul Walkway e il famoso trenino rosso della Scenic Railway.

    • Day Pass da 64 AUD (≈ 38 €)
    • Under 3 gratis
    • Lun–Ven 10–16 · Sab–Dom 9–17
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  1. Leura e l’arrivo a Sydney

    Breve sosta a Leura per una cioccolata calda: un paesino grazioso, che però non ci ha lasciato molto.

    Scendiamo poi verso Sydney per un tramonto spettacolare alla Cremorne Reserve, passeggiando con l’Harbour Bridge all’orizzonte. La sera, check-in a Slice of Little Bay.

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Il momento di SamuelIl primo barbecue vicino al mare!

Giorno9

Dom 30 agostoSydney

Manly, Shelly Beach e il nostro primo barbecue australiano

Primo giorno a Sydney. Lasciamo l’auto a Randwick, 35 AUD (≈ 21 €) per sette ore, e prendiamo il tram fino a Circular Quay.

  1. In traghetto fino a Manly

    Da Circular Quay un traghetto panoramico ci porta a Manly e alla sua Main Beach. Tra le bancarelle di un mercatino del weekend proseguiamo a piedi fino a Shelly Beach, una baia splendida con un prato alle spalle e un’area barbecue. Qui viviamo la nostra prima vera esperienza australiana: pesce e carne cotti sulla piastra pubblica, all’aria aperta. Divertentissimo.

    • Parcheggio Randwick: 21 € per 7 ore
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  1. Dolci senza zucchero e tramonto sull’Harbour Bridge

    Pausa da Milk Lab con matcha, caffè e dolci senza zucchero, che consigliamo soprattutto a chi cerca alternative sane per i bambini.

    Rientrati a Circular Quay, saliamo sull’Harbour Bridge per il tramonto: il ponte si attraversa a piedi, gratuitamente, lungo il camminamento pedonale.

    • Ponte a piedi gratis
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Il momento di SamuelAbbiamo pranzato sotto l’Opera House!

Giorno10

Lun 31 agostoSydney

Sydney in bicicletta, pie sotto l’Opera House e la piscina sul porto

Oggi lasciamo l’auto al First Parking Darling Quarter, comodo e conveniente: 35 AUD (≈ 21 €). Da Bonza Bike Tours, a The Rocks, noleggiamo due biciclette per un’ora, 40 AUD (≈ 24 €) in tutto.

  1. Il pranzo più australiano che ci sia

    Tappa obbligata da Lode Pies and Pastries, a Circular Quay, per il celebre meat pie e il sausage roll, che mangiamo seduti ai piedi dell’Opera House. Un momento che ricorderemo.

    Pausa matcha alla Renaissance Patisserie & Café a The Rocks, il quartiere più antico della città, poi attraversiamo il Royal Botanic Garden fino a Mrs Macquarie’s Chair, la panchina scolpita nell’arenaria da cui si gode il panorama più famoso di Sydney: Opera House e Harbour Bridge nella stessa inquadratura.

    • Parcheggio: 21 €
    • Bici: 24 € per 2, 1 ora
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  2. Tramonto a Milsons Point e cena a Darling Harbour

    In traghetto raggiungiamo Milsons Point per il tramonto e la North Sydney Olympic Pool, la storica piscina proprio sotto l’Harbour Bridge, riaperta ad agosto 2026 dopo cinque anni di lavori e 122 milioni di dollari di restauro. Nuotare con il ponte sopra la testa è un’esperienza che vale il viaggio.

    In metropolitana torniamo verso il Darling Quarter e ceniamo da Baia The Italian. Buonissimo.

    • Cena: circa 90 € (≈ 153 AUD) in totale
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Il momento di SamuelLe piscine sul mare erano gelate!

Giorno11

Mar 1 settembreSydney

La costa di Sydney: Bronte, Bondi e il tramonto di Watsons Bay

Oggi esploriamo la costa orientale di Sydney. Prima però passiamo dal Sydney Fish Market, il più grande mercato del pesce dell’emisfero australe, per comprare qualcosa da cuocere sul barbecue a prezzi che i ristoranti non possono nemmeno avvicinare.

  1. Le piscine naturali di Bronte

    Parcheggiamo accanto allo stabilimento e scendiamo in spiaggia per un bagno nelle piscine naturali di Bronte, scavate nella roccia: bellissime e gelide. A pranzo, di nuovo barbecue. Ormai siamo esperti.

    • Gratis
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  2. La Bondi to Bronte Coastal Walk

    Quando Samuel si addormenta imbocchiamo la celebre Coastal Walk verso Bondi Beach: circa trenta minuti a piedi, passando per Tamarama. Con il passeggino ci siamo dovuti fermare a metà, perché a un certo punto il sentiero diventa una scalinata.

    • 30 min a piedi
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  1. Camp Cove, Watsons Bay

    Chiudiamo la giornata a Camp Cove, a Watsons Bay: una piccola baia riparata all’ingresso del porto, perfetta per godersi i colori del tramonto.

    • Tramonto top
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Ischia

Il momento di SamuelMario e Rosa avevano tante foto di Ischia!

Giorno12

Mer 2 settembreSydney → Cairns

L’Australia degli italiani, e volo verso i tropici

È il giorno della partenza da Sydney, ma prima del volo andiamo a trovare una famiglia ischitana che vive qui da una vita: Mario e Rosa.

Ci accolgono con entusiasmo in una casa piena di foto e ricordi di Ischia. Ascoltare la loro storia ci ha commosso: sono arrivati a Sydney da bambini e a quattordici anni lavoravano già, senza poter finire la scuola. Oggi hanno quattro nipoti, e ci hanno chiesto di portare un grande saluto ai parenti rimasti sull’isola.

Questa è una delle cose che nessuna guida vi indicherà, ma che vi consigliamo di cercare: l’Australia è stata costruita anche da centinaia di migliaia di italiani partiti con una valigia di cartone. Le loro storie fanno parte di questo Paese quanto l’Opera House.

  1. Cairns, il nord tropicale

    Nel primo pomeriggio voliamo a Cairns. All’arrivo ritiriamo una nuova auto, sempre con Apex, e raggiungiamo l’appartamento prenotato su Airbnb a Edge Hill, a dieci minuti dall’aeroporto: spazioso, pulito e moderno.

    • Airbnb: 100 € (≈ 170 AUD) a notte
    • Auto: Apex
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CROC

Il momento di SamuelIl parco giochi è acceso anche di sera!

Giorno13

Gio 3 settembreCairns

Cairns: la laguna, il night market e i parchi giochi

  1. Cairns Esplanade Lagoon

    Iniziamo dalla Cairns Esplanade Lagoon, una grande piscina pubblica e gratuita affacciata sull’oceano.

    • Gratis
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  1. Cairns Night Markets

    Poi i Cairns Night Markets: piacevoli, ma ci aspettavamo qualcosa di più. Si può mangiare un boccone o concedersi un massaggio a un ottimo prezzo.

    • Dalle 16:30
    • Massaggi a buon prezzo
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  2. Muddy’s Playground

    Passeggiando lungo l’Esplanade arriviamo a uno dei parchi giochi più belli che abbiamo visto, il Muddy’s Playground, illuminato anche dopo il tramonto: un dettaglio prezioso, visto che qui il sole cala presto.

    • Gratis
    • Illuminato la sera
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Il momento di SamuelNel lago nuotavano le tartarughe!

Giorno14

Ven 4 settembreAtherton Tablelands

Atherton Tablelands: alberi giganti, formaggi e ornitorinchi

  1. Il Curtain Fig Tree

    Oggi saliamo sull’altopiano degli Atherton Tablelands. La prima tappa è il Curtain Fig National Park, vicino a Yungaburra, con il suo celebre fico strangolatore: un albero di oltre 40 metri da cui scende una cortina di radici aeree alta 15 metri. Si raggiunge in pochi minuti su una passerella adatta anche ai passeggini.

    • Gratis
    • Ok passeggino
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  2. Old Mates Farm e Gallo Dairyland

    Proseguiamo verso Old Mates Farm, una fattoria trovata su Google: la mattina non organizzano il giro con gli animali, ma riusciamo comunque a vederli.

    Pranziamo da Gallo Dairyland, un caseificio che produce formaggi e cioccolato, con un ristorante molto piacevole.

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  3. A caccia di ornitorinchi a Peterson Creek

    Nel pomeriggio cerchiamo gli ornitorinchi lungo il Peterson Creek, a Yungaburra. Questa volta non li vediamo: il momento migliore è all’alba o al tramonto, quando sono più attivi.

    • Meglio all’alba o al tramonto
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  4. Lago Eacham

    Durante il riposino di Samuel passeggiamo intorno al lago Eacham, un lago vulcanico nel Crater Lakes National Park. Una camminata splendida, con le tartarughe d’acqua dolce dal guscio seghettato (saw-shelled turtles) che nuotano a pochi metri dalla riva. Si può anche fare il bagno.

    Per cena una pizza sottile da La Pizza, a Cairns. Non male.

    • Ingresso gratis
    • Barbecue gratis
    • Si fa il bagno
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Il momento di SamuelDalla barca abbiamo visto tre coccodrilli!

Giorno15

Sab 5 settembreDaintree

Daintree: coccodrilli, la foresta più antica del mondo e i wallaby

  1. Rusty’s Market

    La mattina iniziamo dal Rusty’s Market, aperto solo nel fine settimana, dove si trovano frutta e verdura tropicali a ottimi prezzi.

    • Solo weekend
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  2. La crociera dei coccodrilli sul Daintree River

    Sul Daintree River saliamo a bordo con Solar Whisper Wildlife Cruises, una compagnia eccellente che usa una barca elettrica e silenziosa, ideale per non disturbare gli animali. Avvistiamo tre coccodrilli nel loro habitat naturale. Emozionante.

    • 3 coccodrilli avvistati
    • Barca elettrica
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  3. Mossman Gorge

    Poi la Mossman Gorge, all’estremità meridionale della Daintree Rainforest. Un sentiero porta fino al fiume, di un verde intensissimo, e da lì parte un trekking di circa 2 km dentro la foresta.

    • Trekking 2 km
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  1. Rex Lookout

    Sulla via del ritorno ci fermiamo al Rex Lookout, lungo la Captain Cook Highway: la costa si apre all’improvviso e i deltaplani planano sopra la spiaggia.

    • Gratis
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  2. Kewarra Beach

    Chiudiamo a Kewarra Beach, dove canguri e wallaby vivono in libertà. Ne vediamo tantissimi. Qui però è vietato dar loro da mangiare: sono animali selvatici, non abituati all’uomo come quelli dei santuari.

    • Non dare da mangiare
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Il momento di SamuelHo visto le tartarughe marine!

Giorno16

Dom 6 settembreFitzroy Island

Fitzroy Island: snorkeling tra le tartarughe

  1. Il traghetto e Welcome Bay

    Oggi raggiungiamo Fitzroy Island con il traghetto che parte dal molo vicino ai Night Markets.

    Trascorriamo una giornata splendida a Welcome Bay, la spiaggia dove attracca il traghetto, spostandoci fino all’estremità della baia. Non siamo arrivati a Nudey Beach, eravamo troppo stanchi, ma con maschera e boccaglio abbiamo visto tantissime tartarughe marine e pesci coloratissimi: la barriera corallina comincia praticamente dalla riva.

    • Andata 8:30
    • Ritorno 16:00
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DUCK

Il momento di SamuelIl camion che diventa una barca!

Giorno17

Lun 7 settembreKuranda · Palm Cove

Rainforestation: foresta, animali e cultura aborigena

La mattina passiamo da Silly Solly’s, il negozio dove tutto costa meno di 5 dollari. Curioso, ma nulla di speciale.

  1. Rainforestation Nature Park, la tappa più bella del nord

    Il Rainforestation Nature Park, vicino a Kuranda, è stato per noi una scoperta straordinaria. In circa 100 acri di foresta tropicale si conoscono, in un’unica visita, tre volti dell’Australia: la foresta, gli animali e la cultura aborigena.

    • 44 € (≈ 75 AUD) a persona, 3 esperienze
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  2. L’Army Duck, il camion che diventa barca

    Si comincia dalla parte più insolita. L’Army Duck è un mezzo anfibio nato per uso militare durante la Seconda guerra mondiale: un camion che a un certo punto entra in acqua e diventa una barca. Così attraversiamo la foresta tropicale di Kuranda, scoprendo alcune delle piante di questo ecosistema.

  3. La Pamagirri Aboriginal Experience

    È la parte che ci incuriosiva di più. Si tratta di uno spettacolo culturale in cui artisti aborigeni presentano le danze tradizionali e raccontano la loro cultura, mostrando il didgeridoo, il boomerang e le antiche tecniche di lancio della lancia.

    Conoscere da vicino questa parte della storia australiana è stato prezioso: una cultura tra le più antiche ancora vive al mondo, che continua a essere tramandata.

  4. Il Wildlife Park

    Infine il parco faunistico, con alcuni degli animali più rappresentativi dell’Australia e del Queensland tropicale: canguri, wallaby, koala, wombat, coccodrilli, casuari e persino il tree-kangaroo, il canguro che vive sugli alberi.

    Pensavamo di visitare un semplice parco di animali e ci siamo ritrovati dentro un piccolo viaggio nell’Australia tropicale.

  5. Palm Cove

    Il pomeriggio scivola via a Palm Cove, passeggiando lungo la Williams Esplanade sotto le palme affacciate sul mare.

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Il momento di SamuelIl treno si è fermato davanti alla cascata!

Giorno18

Mar 8 settembreKuranda

Il treno panoramico per Kuranda

  1. Kuranda Scenic Railway

    L’ultima giornata è dedicata alla Kuranda Scenic Railway, il treno storico che collega Cairns a Kuranda. Il pacchetto prevede due ore di viaggio in treno e il ritorno con la Skyrail Rainforest Cableway, che però il giorno della nostra visita era chiusa.

    Poco prima dell’arrivo il treno si ferma per dieci minuti alla stazione di Barron Falls, dove si scende ad ammirare la cascata.

    • 50 € (≈ 85 AUD) a persona
    • Andata 8:30 o 9:30
    • Ritorno 14:45 o 15:30
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  1. Il paese di Kuranda

    Dalla stazione, una passeggiata di quindici minuti porta a Kuranda, un paese pittoresco pieno di mercatini. C’è anche il Kuranda Koala Gardens, con koala e quokka, ma come zoo ci ha lasciato un po’ di tristezza.

    • In 2: 160 € con cableway
    • In 2: 100 € senza
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Le spese vere, tutte in un posto

Tutti i prezzi che trovate nella guida, raccolti per comodità. Sono quelli che abbiamo pagato noi tra agosto e settembre 2026: controllate sempre i siti ufficiali prima di prenotare.

Viaggiare

Noleggio auto Apex, Brisbane → Sydney (franchigia inclusa)850 €≈ 1.450 AUD
eSIM Holafly≈ 50 € / mese
Bici Riverlife, Brisbane (4 ore)77 €≈ 130 AUD
Bici Bonza, Sydney (2 bici, 1 ora)24 €≈ 40 AUD

Dormire

Lucerne on Penber, Brisbane (3 notti)283 €≈ 480 AUD
Discovery Parks Byron Bay (2 notti)187 €≈ 320 AUD
Casa a Port Macquarie (a notte)≈ 80 €≈ 136 AUD
Ingenia Holidays One Mile (a notte)76 €≈ 129 AUD
Airbnb Edge Hill, Cairns (a notte)100 €≈ 170 AUD

Vedere

Lone Pine Koala Sanctuary (a persona, online)33 €≈ 56 AUD
Tropical Fruit World, tour baseda 25 €≈ 43 AUD
Eat Street Northshore (ingresso)3,50 €≈ 6 AUD
Scenic World Day Pass (adulto)da 38 €≈ 64 AUD
Rainforestation, 3 esperienze (a persona)44 €≈ 75 AUD
Kuranda Scenic Railway (a persona)50 €≈ 85 AUD

Parcheggiare e mangiare

King George Square Car Park, Brisbane (3 ore)10 €≈ 17 AUD
Parcheggio Randwick, Sydney (7 ore)21 €≈ 35 AUD
First Parking Darling Quarter, Sydney21 €≈ 35 AUD
Cena da Baia The Italian, Sydney (totale)≈ 90 €≈ 153 AUD

E siamo arrivati alla fine

Vent’anni di sogni, venti giorni di viaggio e un bambino che ha attraversato mezzo mondo senza mai uno schermo davanti agli occhi. L’Australia ci ha conquistati piano, giorno dopo giorno, proprio come si legge in queste pagine.

Se questa guida vi è stata utile, il regalo più bello che potete farci è partire.

Jacopo, Rossella e Samuel

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