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La nostra guida, tappa per tappa

Cina in famiglia

23 giorni da Shanghai a Pechino, passando per Zhangjiajie, Furong, Chengdu, Guilin, Yangshuo e Ping’an. Dal 29 agosto al 20 settembre.

La Cina ti aspetta con le sue meraviglie millenarie, paesaggi mozzafiato e una cultura ricca di tradizioni. Questa guida completa ti accompagnerà in un viaggio indimenticabile attraverso le destinazioni più affascinanti del Paese del Dragone, fornendoti tutti i consigli pratici, i segreti locali e le informazioni essenziali per organizzare un’avventura perfetta.

  • 23giorni di viaggio
  • 7tappe
  • 9hotel provati
  • 95%cashless

Scorri e parti con noi

CINAPechinoGiorni 20–23ShanghaiGiorni 1–4ChengduGiorni 11–14ZhangjiajieGiorni 6–8FurongGiorno 9Ping’anGiorni 18–19Guilin e YangshuoGiorni 15–17— il nostro percorso

Nota di trasparenza. Nessuno dei servizi o dei locali citati in questa guida ci sponsorizza. Raccontiamo solo ciò che abbiamo scelto e provato di persona.

Prezzi. In euro con l’equivalente approssimativo in yuan (1 € ≈ 8 ¥). Dove la nostra guida riportava già il prezzo in euro, lo abbiamo lasciato com’era.

Il momento di SamuelSi parte per la Cina, il Paese del Dragone!

Primadi partire

Prima della partenzaPreparativi

Prepararsi alla Cina: app, internet e regole d’oro

Dalle metropoli ultramoderne come Shanghai alle montagne di Zhangjiajie, dalle risaie terrazzate di Ping’an alla Grande Muraglia: la Cina è un Paese immenso, in cui passato e futuro convivono a pochi passi l’uno dall’altro. Prima di partire, però, servono alcuni preparativi che altrove non sarebbero necessari.

  1. App indispensabili

    • Alipay: il sistema di pagamento digitale più diffuso in Cina. Scaricala prima della partenza e associa una carta di credito o debito.
    • DiDi: l’Uber cinese, con interfaccia tradotta in inglese e prezzi chiari: il modo migliore per spostarsi.
    • Trip.com: offre prenotazioni con assistenza in inglese 24/7.
    • WeChat: non è solo messaging, ma anche il social network nazionale e uno strumento di pagamento. Inoltre sarà utile anche per ordinare ai ristoranti e chattare con gli alberghi.
    • Amap: fornisce mappe offline dettagliate, più precise di Google Maps in Cina. Utile anche l’app Mappe di Apple.
  2. Connettività internet

    • Holafly: 69 € (≈ ¥550) per 30 giorni
    • VPN Astrill: 30 € (≈ ¥240) al mese
    • Holafly Cina: al costo di 69 euro offre dati illimitati senza hotspot, perfetta per uso personale per 30 giorni.
    • Holafly Globale: al costo di 69 euro, l’abbonamento mensile include giga illimitati e 25GB di hotspot da condividere con i compagni di viaggio.
    • VPN Astrill: (30 euro al mese) è l’unica VPN veramente affidabile in Cina, essenziale per accedere a Google, Facebook, WhatsApp e siti occidentali bloccati dal Great Firewall cinese.
  3. Dove dormire: le nostre scelte

    Durante il nostro viaggio abbiamo scelto strutture semplici, pulite e in posizioni strategiche. Non cerchiamo il lusso fine a se stesso, ma quei posti che ti fanno sentire a casa anche quando sei a migliaia di chilometri. In quasi tutti gli hotel era compresa la colazione perché la riteniamo indispensabile.

    Trovi ogni hotel nella sua tappa, con le date e come ci siamo trovati.

    • Colazione quasi sempre inclusa

Il momento di SamuelDalla nostra camera vedevo i grattacieli!

Giorni1–4

Ven 29 agosto – Lun 1 settembreShanghai

Shanghai: la Perla d’Oriente

  1. Il Bund al tramonto

    Passeggia lungo i 1,5 km del Bund al tramonto per ammirare i palazzi coloniali degli anni ’20 che si specchiano nel moderno skyline di Pudong.

    • 1,5 km di passeggiata
    • Meglio al tramonto
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  2. Shanghai Tower

    La Shanghai Tower (632m) offre la vista più spettacolare dalla piattaforma al 118° piano. Prenota online per evitare code di 2+ ore e se puoi vai in un giorno infrasettimanale.

    • Prenota online
    • 632 m, piattaforma al 118° piano
    • Meglio infrasettimanale
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  3. Zhujiajiao: la Venezia cinese

    A 1 ora dal centro, questo borgo acquatico di 1.700 anni conserva ponti di pietra Ming, case tradizionali e canali romantici. Prendi il battello per navigare tra i salici piangenti.

    Assaggia i maialini al vapore di Apo Tea House, famosi in tutta la Cina.

    • Battello: 2,50 € (≈ ¥20)
    • A 1 ora dal centro
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  4. Tempio di Giada (Yufo Si)

    Il Tempio di Giada custodisce due statue di Buddha scolpite in giada birmana.

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  5. Yuyuan Garden

    Lo Yuyuan Garden è un capolavoro dell’architettura Ming con padiglioni, laghetti e rockery artistiche.

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  6. Il Mercato dei Matrimoni al People’s Park

    Un luogo sociale unico: i genitori espongono i CV matrimoniali dei figli single.

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  7. Da assaggiare: gli xiaolongbao

    I “piccoli dragoni di pasta” sono ravioli al vapore ripieni di carne di maiale e brodo bollente.

    La tecnica perfetta: solleva delicatamente con le bacchette, intingi nell’aceto di riso con zenzero, mordi un angolino per far uscire il vapore, poi sorseggia il brodo prima di mangiare la pasta.

    Da Din Tai Fung o Jia Jia Tang Bao per quelli più autentici.

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  8. Dove abbiamo dormito: Wow Executive Hotel

    Camera grande, pulita, con vista sulla città. Perfetto per chi vuole muoversi in metro e vivere Shanghai in modo comodo e senza stress. È stato il nostro punto di partenza ideale.

    • Dal 29 agosto al 2 settembre
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Il momento di SamuelLe montagne sembravano galleggiare nella nebbia!

Giorni6–8

Mer 3 – Ven 5 settembreZhangjiajie

Zhangjiajie: le montagne di Avatar

  1. Parco Nazionale Zhangjiajie

    Le famose “montagne galleggianti” che hanno ispirato il film Avatar sono pilastri di arenaria alti fino a 300 m.

    L’ascensore Bailong (326m) è il più alto del mondo e ti porta in cima in 2 minuti. Il Monte Tianzi offre il panorama più spettacolare: oltre 3.000 pinnacoli rocciosi emergono dalla nebbia mattutina come un mare di pietra.

    • Biglietto combinato: ~60 € (¥450), 4 giorni
    • Ascensore Bailong incluso
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  2. Grand Canyon e Ponte di Vetro

    Il ponte sospeso più lungo del mondo (430m) si trova a 300m di altezza sopra un canyon mozzafiato. Aperto nel 2016, può reggere 800 persone ma l’accesso è limitato a 8.000 visitatori al giorno.

    La zipline (1.400m) ti fa volare sopra il canyon a 150 km/h.

    • Max 8.000 visitatori al giorno
    • Zipline: 1.400 m
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  3. Monte Tianmen

    La funivia più lunga del mondo (7.455m) ti porta alla “Porta del Cielo”, un arco naturale di 131m. I famosi 999 gradini simboleggiano il percorso verso il paradiso.

    Le passerelle di vetro (Coiling Dragon Cliff) si aggrappano alla parete rocciosa a strapiombo per 60m: non adatto a chi soffre di vertigini!

    • Funivia: 7.455 m
    • 999 gradini
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  4. Dove abbiamo dormito: Lanting Elegant Restaurant Hotel (National Forest Park)

    Camere semplici ma confortevoli, personale accogliente e un’ottima posizione per raggiungere l’ingresso del parco al mattino presto.

    • Dal 2 al 4 settembre
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  5. Dove abbiamo dormito: Waterfront Huajian & Tianmen Mountain

    Ci siamo spostati in una struttura con un’atmosfera più tranquilla, vicino al fiume. Comodo per visitare Tianmen Mountain. Perfetto per riposarsi dopo le giornate di trekking.

    • Dal 4 al 7 settembre
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Il momento di SamuelLa cascata cadeva proprio dentro il villaggio!

Giorno9

Sab 6 settembreFurong

Furong: il villaggio della cascata

  1. Un villaggio Tujia tradizionale

    Furong Ancient Town è un gioiello nascosto dell’etnia Tujia, costruito su una scogliera lungo il fiume. La cascata di 60 metri si tuffa direttamente nel centro del villaggio, creando uno spettacolo naturale unico al mondo.

    Le case su palafitte in legno risalgono alla dinastia Ming (1300-1600) e conservano l’architettura originale con tetti a pagoda e decorazioni intagliate.

    • Cascata di 60 m
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  2. Lo spettacolo della sera

    Al tramonto il villaggio si accende e la cascata viene illuminata. Lo spettacolo “Furong Town” combina luci, musica e danze tradizionali Tujia, raccontando la storia millenaria di questo popolo montanaro.

    • Spettacolo alle 20:00

Il momento di SamuelHo visto i panda mangiare il bambù!

Giorni11–14

Lun 8 – Gio 11 settembreChengdu

Chengdu: la capitale dei panda

  1. Centro Ricerca Panda

    Il Chengdu Research Base ospita oltre 200 panda giganti in un ambiente che riproduce il loro habitat naturale. Visitalo alle 8:00, quando i panda sono più attivi durante la colazione.

    La nursery dei cuccioli è irresistibile: i baby panda pesano solo 100g alla nascita e sono grandi come un topino!

    • Vai alle 8:00
    • Oltre 200 panda
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  2. Buddha di Leshan

    Patrimonio UNESCO, questa statua di 71m è il Buddha di pietra più grande del mondo, scolpito nella roccia nel 713 d.C. La salita di 250 gradini lungo la parete offre prospettive mozzafiato.

    Il tour in battello dal fiume mostra le proporzioni gigantesche: i piedi sono lunghi 11m!

    • Statua di 71 m
    • 250 gradini
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  3. Opera del Sichuan

    Lo spettacolo di “cambio maschera” è arte pura: gli attori cambiano maschera in frazioni di secondo con movimenti impossibili da seguire.

    Al Shu Feng Ya Yun Theater puoi gustare un ottimo tè al gelsomino o farti fare un massaggio o una pulizia delle orecchie mentre assisti a quest’arte millenaria.

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  4. Da assaggiare: l’hot pot sichuanese

    Il vero hot pot del Sichuan è un’esperienza per palati coraggiosi: peperoncino, olio rosso, pepe Sichuan che intorpidisce la lingua. La pentola “hong you” contiene più di 20 spezie ed è un’esplosione di aromi. Ci cuoci di tutto: manzo, tofu, verdure, noodles.

    Se il piccante non è per te, nessun problema: c’è sempre la variante non piccante, con brodo vegetale o brodo al pomodoro.

    E sì, tra le specialità c’è anche la testa di coniglio grigliata. A noi faceva troppa impressione e non l’abbiamo provata!

  5. Dove abbiamo dormito: Echeng Hotel Chunxi Road Taikoo Li

    Stanze spaziose e posizione imbattibile: a due minuti da shopping, ristoranti e dal quartiere più vivo della città.

    • Dal 7 all’11 settembre
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Il momento di SamuelIl mango di Guilin era dolcissimo!

Giorni15–17

Ven 12 – Dom 14 settembreGuilin e Yangshuo

Guilin e Yangshuo: paesaggi da cartolina

  1. Guilin: la Collina dell’Elefante

    La Collina dell’Elefante è il simbolo di Guilin: una formazione carsica che sembra un elefante che beve dal fiume Li.

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  2. Le Pagode del Sole e della Luna

    Costruite sulle rive del lago Shanhu, si riflettono nell’acqua creando un doppio cerchio perfetto. La pagoda del Sole (41m) è la più alta pagoda di bronzo del mondo.

    • Pagoda del Sole: 41 m
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  3. Crociera sul fiume Li

    Gli 83 km da Guilin a Yangshuo attraversano il paesaggio più fotografato della Cina. Le montagne carsiche emergono come colonne di giada verde dalle acque cristalline.

    La crociera Guilin-Yangshuo dura 4-5 ore e il prezzo cambia secondo la stagione.

    • Crociera: ≈ 56–81 € (¥450–650)
    • 4-5 ore
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  4. Yangshuo in scooter

    Noleggia uno scooter elettrico per esplorare le risaie di Yulong River e i villaggi nascosti tra le montagne.

    Xianggong Hill richiede una salita di 1000 gradini ma regala l’alba più bella della Cina: le montagne emergono dalla nebbia come isole in un mare dorato.

    • Scooter elettrico: 10 € (¥80) al giorno
    • Xianggong Hill: 1000 gradini
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  5. La zattera di bambù sul Yulong River

    La zattera di bambù su Yulong River naviga per 2 ore tra pesci e aironi.

    • Zattera: ≈ 38 € (¥300), 2 ore
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  6. Da assaggiare: il paradiso della frutta

    Guilin non è solo montagne carsiche e fiumi da cartolina: è anche il paradiso della frutta. Qui cresce una delle varietà più dolci e aromatiche di tutta l’Asia, grazie al clima caldo-umido e al terreno ricco di minerali.

    Il protagonista assoluto? Il mango di Guilin. Succoso, profumato, morbido come una crema… niente a che vedere con i mango che arrivano nei nostri supermercati. Lo addenti e senti subito quella dolcezza intensa che ti rimane in bocca. È il tipo di frutta che ti fa fermare per strada e comprarne un altro, anche se sei sazio.

    Troverai anche ananas piccoli e dolcissimi, pitaya dal colore vivo e papaya freschissima venduta già tagliata nei chioschi. Ma il mango resta imbattibile: a ogni morso capisci perché la gente del posto lo considera un orgoglio locale.

  7. Dove abbiamo dormito: Bonjour Boutique Hotel, Guilin

    Un hotel semplice ma molto confortevole. La mattina, dalla finestra, una vista sul verde che introduce perfettamente alla bellezza di Guilin.

    • Dall’11 al 12 settembre
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  8. Dove abbiamo dormito: Li River Resort, Yangshuo

    Uno degli hotel più belli del viaggio: vista diretta sulle montagne carsiche, camera luminosa e una pace totale. Perfetta come base per scooter, trekking e fiume.

    • Dal 13 al 15 settembre
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Il momento di SamuelMi sono svegliato davanti alle risaie!

Giorni18–19

Lun 15 – Mar 16 settembrePing’an

Ping’an: le terrazze del Dragone

  1. Longji Rice Terraces

    Le terrazze di Ping’an, conosciute come “La Spina Dorsale del Drago”, sono uno dei paesaggi più iconici della Cina.

    Immagina 700 anni di lavoro umano, scolpiti curva dopo curva sulle montagne fino a 1.100 metri di altitudine.

    • 700 anni di lavoro
    • Fino a 1.100 m
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  2. Il punto “Nove Draghi e Cinque Tigri”

    Da quassù il panorama cambia tutto: si vede la forma completa del drago, 66 livelli di terrazzamenti che seguono le linee naturali della montagna come se fossero scale che portano verso il cielo.

    • 66 livelli di terrazze
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  1. I colori delle terrazze di Longji

    Le Longji cambiano volto quattro volte l’anno, ed è proprio questo ritmo lento che le rende uniche. Non esistono due visite uguali, perché ogni stagione dipinge le terrazze con una tavolozza diversa.

    • Primavera (aprile-giugno), argento e cielo. È la stagione più poetica: le terrazze vengono allagate per la semina e diventano immensi specchi d’argento. Il cielo si riflette perfettamente nell’acqua, creando un’illusione in cui non distingui più dove finisce la montagna e dove inizia l’orizzonte.
    • Estate (luglio-settembre), verde vivo. Il riso cresce e le colline si trasformano in onde verdi che si muovono col vento. È la stagione più vibrante: la luce estiva esalta ogni curva e ogni livello, e le terrazze sembrano respirare.
    • Autunno (ottobre-novembre), oro liquido. Poco prima del raccolto tutto cambia tono: i campi diventano giallo dorato, quasi fossero ricoperti da una colata d’oro. Il contrasto con il cielo limpido d’autunno crea uno dei paesaggi più iconici della Cina.
    • Inverno, bianco sospeso. Quando arriva il freddo, le terrazze si spogliano e spesso si coprono di neve. Il risultato? Gradini bianchi che salgono verso le nuvole, un paesaggio silenzioso e quasi mistico, lontano anni luce dalla Cina più caotica.
  2. Dove abbiamo dormito: Longsheng Xichuangyue B&B Hotel

    Un B&B tradizionale immerso nelle terrazze di riso, con una vista spettacolare sulle colline. Svegliarsi qui ripaga ogni chilometro di strada.

    • Dal 15 al 16 settembre
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  3. Rientro a Guilin: Li River Promise Hotel

    Posizione comodissima per visitare Elephant Trunk Hill e fare una passeggiata sul lungofiume. Atmosfera familiare e staff gentilissimo.

    • Il 16 settembre
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Il momento di SamuelSono stato sulla Grande Muraglia!

Giorni20–23

Mer 17 – Sab 20 settembrePechino

Pechino: il cuore dell’Impero

  1. Grande Muraglia: Mutianyu

    La sezione di Mutianyu, a circa 70 km da Pechino, è una delle più spettacolari e molto meno affollata rispetto a Badaling. Costruita nel XIV secolo, corre per 5,4 km in mezzo a montagne boscose e conta 22 torri di guardia perfettamente restaurate.

    La funivia ti porta direttamente alla Torre 14: da lì cammina verso est fino alla Torre 20, il tratto con i panorami più imponenti e le salite che “fanno sentire” la Muraglia come dovrebbe essere.

    Per la discesa hai un’opzione super divertente: il toboggan alpino, che parte in prossimità della Torre 6. È una pista lunga 1,5 km che scivola nella foresta, davvero perfetta per chi vuole aggiungere un tocco di avventura al ritorno.

    • Toboggan: 15 € (¥120)
    • Funivia fino alla Torre 14
    • A 70 km da Pechino
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  2. Città Proibita

    Il palazzo imperiale più grande del mondo (720.000 m²) ospitò 24 imperatori Ming e Qing per 500 anni. Secondo la tradizione le stanze sono 9.999, una in meno delle 10.000 che spettavano solo agli dei, e custodiscono tesori inestimabili.

    Segui l’asse centrale dal Meridian Gate al Garden of Tranquil Longevity. Prenota online il biglietto temporizzato ed evita i fine settimana, quando arrivano 100.000 visitatori al giorno.

    • Biglietto temporizzato online
    • Evita il weekend
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  3. Hutong tradizionali

    Gli hutong, i vicoli storici di Pechino, sono l’ultima finestra sulla città di un tempo. A Nanluoguxiang puoi attraversarli in risciò, passando accanto ai siheyuan, le tradizionali case con cortile dove ancora oggi convivono più generazioni sotto lo stesso tetto.

    Prenditi il tempo per fermarti in una tea house tradizionale: tè al gelsomino servito lentamente, giochi da tavolo cinesi e quella calma che non troverai mai nei viali moderni.

    Ma c’è anche un lato amaro: gli hutong stanno scomparendo. Ogni anno centinaia vengono demoliti per lasciare spazio a nuovi palazzi. Per questo visitarli adesso significa vedere un pezzo di Pechino che, un giorno, potrebbe non esserci più.

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  4. Da assaggiare: l’anatra laccata e il mooncake

    Un rituale lungo 600 anni. Lo chef affetta la pelle croccante davanti a te, poi tu la avvolgi in una piccola crêpe con carne, cetriolo, cipollotto e salsa hoisin. La preparazione richiede 24 ore, tra gonfiatura dell’anatra, malto e cottura nei forni di legno di pesco.

    Noi l’abbiamo provata da Quanjude, il tempio della cucina pechinese: eccezionale.

    E se sei a Pechino non puoi assolutamente perderti anche il mooncake, il dolce tradizionale della Festa di Metà Autunno. Ripieno di pasta di fagioli rossi, sesamo nero o tuorlo salato, è una piccola tortina che racchiude secoli di tradizione. Perfetta da mangiare con un tè caldo… o da portare a casa come ricordo.

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  5. Dove abbiamo dormito: Sunworld Dynasty Hotel (Wangfujing)

    Abbiamo scelto questo hotel in pieno centro. Camera ampia, posizione strategica e comodissimo per muoversi in metro o a piedi verso la Città Proibita.

    • Dal 17 al 20 settembre
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Il momento di SamuelRiso bianco e ravioli c’erano dappertutto!

Con ibimbi

Per tutto il viaggioCon i bambini

Viaggiare con bambini: consigli pratici

  1. Accessibilità e trasporti

    Sorprendentemente, molte attrazioni cinesi sono accessibili ai passeggini. Zhangjiajie ha ascensori e scale mobili nelle principali aree turistiche. Shanghai e Pechino hanno metro con ascensori e bagni per bambini.

    I treni ad alta velocità permettono passeggini in corridoio e hanno fasciatoi nei bagni. Molti hotel forniscono lettini gratuitamente su richiesta e hanno interi piani con giochi per bambini.

    • Passeggino: sì
    • Lettini gratis in hotel
  2. Intrattenimento per famiglie

    I panda di Chengdu incantano bambini di ogni età. I parchi di Shanghai hanno aree gioco moderne e sicure. La Grande Muraglia diventa un’avventura epica con storie di imperatori e draghi.

    Le barche sui fiumi sono rilassanti per i più piccoli. Molti hotel hanno piscine e zone dedicate ai bambini.

  3. Cibo e necessità

    Il riso bianco e i dumpling li trovi praticamente ovunque, perfetti come “ancora di salvezza” quando i bambini non vogliono sperimentare.

    Nei supermercati trovi facilmente latte in polvere occidentale, pannolini Pampers e una buona scelta di omogeneizzati, quindi non serve riempire la valigia.

    Un consiglio pratico: porta sempre con te snack familiari e legumi in scatola. I sapori cinesi sono più intensi e speziati, e per i palati piccoli (o semplicemente poco abituati) possono risultare troppo forti.

    • Pannolini e latte in polvere al supermercato

Le spese vere, tutte in un posto

Tutti i prezzi che trovi nella guida, raccolti per comodità, con le date dei nostri hotel. Controlla sempre i siti ufficiali prima di prenotare.

Spostarsi

Volo Shanghai → Zhangjiajie (China Southern o Spring Airlines)~120 €¥800–1.200
Volo Zhangjiajie → Chengdu (Sichuan Airlines)~120 €¥900
DiDi aeroporto → centro, Shanghai28–40 €¥200–280
Metro di Shanghai (a corsa)0,40–1,10 €¥3–9
Treno Zhangjiajie West → Furong≈ 7 €¥55
DiDi o taxi Zhangjiajie → Furong≈ 31–38 €¥250–300
Treno veloce Chengdu East → Leshan≈ 8 €¥65
Taxi locale fino al Buddha di Leshan≈ 4 €¥30
Treno veloce Guilin → Yangshuo≈ 9 €¥75
DiDi Yangshuo → Ping’an (circa 3 ore)≈ 50–63 €¥400–500
Bus turistico Guilin → Ping’an≈ 15 €¥120
Scooter elettrico a Yangshuo (al giorno)10 €¥80

Internet e app

eSIM Holafly Cina o Globale (30 giorni)69 €¥550
VPN Astrill (al mese)30 €¥240

Vedere e fare

Biglietto combinato Zhangjiajie (4 giorni)~60 €¥450
Battello a Zhujiajiao2,50 €¥20
Crociera sul fiume Li, Guilin → Yangshuo≈ 56–81 €¥450–650
Zattera di bambù sul Yulong River (2 ore)≈ 38 €¥300
Tour organizzato alla Grande Muraglia, con pranzo≈ 44 €¥350
Toboggan alpino a Mutianyu15 €¥120

Dove abbiamo dormito

Shanghai: Wow Executive Hotel29/8 – 2/9
Zhangjiajie: Lanting Elegant Restaurant Hotel2 – 4/9
Zhangjiajie: Waterfront Huajian & Tianmen Mountain4 – 7/9
Chengdu: Echeng Hotel Chunxi Road Taikoo Li7 – 11/9
Guilin: Bonjour Boutique Hotel11 – 12/9
Yangshuo: Li River Resort13 – 15/9
Longji: Longsheng Xichuangyue B&B Hotel15 – 16/9
Guilin: Li River Promise Hotel16/9
Pechino: Sunworld Dynasty Hotel (Wangfujing)17 – 20/9

E siamo arrivati alla fine

Speriamo che questa guida ti sia davvero utile. Se hai domande o curiosità, siamo sempre disponibili su Instagram o Facebook.

Ti auguriamo un viaggio straordinario e che ogni tuo sogno trovi la sua strada per diventare realtà.

Jacopo, Rossella e Samuel

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