La nostra guida completa di due settimane
Giappone in famiglia
Due settimane da Tokyo a Osaka: Tokyo, Kamakura, Izu, Kyoto, Nara e Osaka, dal 9 al 22 settembre.
Siamo Jacopo, Rossella e Samuel. Dopo l’Australia il nostro viaggio è proseguito in Giappone, e qui ve lo raccontiamo giorno per giorno: le tappe, i costi reali, gli orari e anche quello che oggi faremmo diversamente. Con un bambino di due anni il Giappone si vive in un altro modo, e vale la pena saperlo prima di partire.
- 13giornate raccontate
- 6tappe
- 4alloggi
- 2Grandi Buddha
Scorri e parti con noi
Nota di trasparenza. Nessuno dei servizi o dei locali citati in questa guida ci sponsorizza. Raccontiamo solo ciò che abbiamo scelto e provato di persona.
Prezzi. In euro con l’equivalente approssimativo in yen (1 € ≈ 170 ¥).
Salta a un giorno
Il momento di SamuelAl parco giochi al coperto mi sono divertito tantissimo!
Arrivo a Tokyo e prima giornata ad Asakusa
La nostra casa a Taito
Atterriamo a Tokyo direttamente dall’Australia. Per questi primi giorni abbiamo scelto un appartamento a Taito, nella zona di Minowa: accogliente e, cosa rara da queste parti, spazioso per gli standard giapponesi. Con un bambino piccolo è un dettaglio che cambia le giornate.
La prima cena è quasi una sorpresa: a due passi da casa c’è Nostra Pizza, un locale che unisce specialità dell’Uzbekistan a una pizza sorprendentemente buona. Il nostro debutto gastronomico in Giappone, insomma, è stato uzbeko-napoletano.
- Appartamento: 110 € (≈ 18.700 ¥) a notte
- Colazione inclusa
Asakusa e il tempio più antico di Tokyo
La mattina dopo partiamo da Asakusa, il quartiere che conserva meglio l’anima della vecchia Tokyo. Si entra dalla Kaminarimon, la Porta del Tuono con la sua enorme lanterna rossa, e si percorre Nakamise-dori: circa 250 metri di bancarelle di street food e botteghe tradizionali che accompagnano fino al tempio Senso-ji. Fondato nel 628, è il tempio più antico della città.
- Nakamise-dori: circa 250 m
- Senso-ji: fondato nel 628
I primi udon con tempura
A pranzo ci concediamo i primi udon con tempura del viaggio da Udon Asakusa Kanoya: spaghettoni spessi, brodo profumato e una frittura leggerissima. Un ottimo inizio.
Apri in MapsUn pomeriggio per Samuel
Il pomeriggio è tutto per Samuel, in un’area giochi al coperto chiamata US Mini. Si è divertito moltissimo, e abbiamo scoperto subito una cosa: a Tokyo gli spazi per i bambini sono pensati con una cura che in Europa si vede di rado.
Per cena scegliamo il ristorante italiano del centro commerciale. Nulla di memorabile.
- Area giochi al coperto
Il momento di SamuelAl mercato abbiamo assaggiato un cracker gigante!
teamLab Planets, il mercato di Tsukiji e Ginza
teamLab Planets Tokyo
In metro raggiungiamo teamLab Planets Tokyo, il museo di arte digitale immersiva, con i biglietti comprati circa un mese prima. L’esperienza è piacevole, ma onestamente ci aspettavamo qualcosa di più.
- 25 € (≈ 4.250 ¥) a persona
- Biglietto preso un mese prima
- In metro
Tsukiji Outer Market
Un autobus ci porta in circa 15 minuti al mercato di Tsukiji, dove pranziamo passando da un banco all’altro.
Proviamo il senbei gigante al gambero, una cialda di riso sottilissima e croccante, il tamagoyaki, la tipica omelette dolce arrotolata a strati, e naturalmente il sushi.
- Bus da teamLab: circa 15 min
- Meglio la mattina
Ginza
Il pomeriggio scorre a Ginza, il quartiere elegante della moda. Rossella ne approfitta per una sosta dal parrucchiere: venti minuti di massaggio, shampoo e piega, un piccolo lusso a un prezzo onesto.
- Parrucchiere: 30 € (≈ 5.100 ¥)
- Massaggio, shampoo e piega
La sera
Dopo una pausa giochi ceniamo vicino casa da Shimiru, che purtroppo non ci ha convinto per nulla. Non ve lo consigliamo.
- Non consigliato
Il momento di SamuelIl trenino passava tra le case, poi è spuntato il mare!
Gita a Kamakura e il Grande Buddha
Kamakura e il trenino Enoden
Oggi usciamo da Tokyo per una gita a Kamakura, a circa un’ora di treno. Dopo un giro nel centro, tra botteghe e ristorantini, saliamo sull’Enoden (Enoshima Electric Railway) con il biglietto giornaliero. È una linea storica che sfiora le case e poi, all’improvviso, corre lungo il mare.
- Enoden giornaliero: 4,70 € (≈ 800 ¥)
- Circa un’ora da Tokyo
Enoshima
La prima fermata è Enoshima. Piacevole, ma senza grandi sorprese: una passeggiata tra negozi di souvenir piuttosto simili tra loro fino al santuario.
Apri in MapsIl Grande Buddha di Kamakura
Scendiamo poi alla stazione di Hase per il Grande Buddha del tempio Kotoku-in, e qui la giornata cambia passo. La statua in bronzo supera i 13 metri e dal 1252 siede all’aperto: l’edificio che la custodiva fu spazzato via da uno tsunami, e lei è rimasta lì, sotto il cielo.
- Stazione: Hase
- Oltre 13 m di bronzo
Cena ad Asakusa
Rientriamo a Tokyo e ceniamo da Asakusa Udon Main Store con gli udon alla carne wagyu. Squisiti.
- Udon con wagyu
Il momento di SamuelHo visto un matrimonio con gli ombrelli rossi!
Meiji Jingu, Shibuya Sky e l’incrocio più famoso del mondo
Chuo Park
Iniziamo a Shinjuku dal Chuo Park, un parco all’aperto dove Samuel può correre prima della giornata in città.
- Parco all’aperto
Il Santuario Meiji
Poi il Santuario Meiji, uno dei momenti più belli del viaggio. Nel cuore di Tokyo si cammina in una foresta di oltre centomila alberi piantati a mano un secolo fa, e il rumore della città sparisce. Abbiamo avuto anche la fortuna di assistere a un matrimonio shintoista, con il corteo in kimono riparato dagli ombrelli rossi.
Alla fontana ci purifichiamo mani e bocca e lasciamo un desiderio su una delle tavolette di legno ema. Uscendo, il viale è accompagnato dalle caratteristiche botti di sake.
Apri in Maps
Harajuku, Nintendo Tokyo e Pokémon Center
A piedi raggiungiamo Harajuku, immersi in una folla incredibile, e ci fermiamo al Nintendo Tokyo e al Pokémon Center, all’interno del centro commerciale Shibuya Parco.
- A piedi dal Santuario
Shibuya Sky al tramonto
Per il tramonto saliamo allo Shibuya Sky, con il biglietto prenotato il giorno prima. Da lassù Tokyo si mostra in tutta la sua vastità, e sotto di noi si vede l’incrocio più trafficato del mondo. Per noi è una tappa da non perdere.
Poi scendiamo ad attraversarlo di persona e salutiamo la statua di Hachiko, il cane che per nove anni tornò ogni giorno alla stazione ad aspettare il suo padrone, ormai scomparso. Difficile restare indifferenti.
- 21,50 € (≈ 3.650 ¥)
- Prenotato il giorno prima
- Consigliatissimo
Godzilla Road
Una sola fermata di metro e siamo sulla Godzilla Road di Shinjuku, dove chiudiamo la giornata in un ristorante italiano.
- Metro: una fermata
Il momento di SamuelLa sera abbiamo passeggiato in spiaggia!
Cambio di ritmo: la penisola di Izu
In treno fino a Kawazu
Lasciamo Tokyo per la penisola di Izu: un treno diretto di due ore e mezza ci porta fino alla stazione di Kawazu, e con il paesaggio cambia anche il ritmo del viaggio.
- Treno diretto: 2 ore e mezza
Izu Imaihama Tokyu Hotel
Alloggiamo all’Izu Imaihama Tokyu Hotel, una struttura molto bella affacciata sul mare, con colazione inclusa e onsen a disposizione degli ospiti.
- 90 € (≈ 15.300 ¥) a notte
- Colazione inclusa
- Onsen gratuito
Spiaggia e cena da Robata
La prima sera passeggiamo sulla spiaggia e raggiungiamo un ristorante tradizionale un po’ fuori mano, Robata. Ne vale la pena.
Apri in Maps
Il momento di SamuelI capibara facevano il bagno nell’acqua calda!
Il monte Omuro, i capibara nell’onsen e il Fuji all’orizzonte
Oggi esploriamo la zona solo con i mezzi pubblici: dalla stazione, a cinque minuti a piedi dall’hotel, parte un treno panoramico che corre lungo il mare.
Monte Omuro
La prima tappa è il monte Omuro, un vulcano spento dalla forma quasi perfetta. Si sale in seggiovia e in cima si percorre il bordo del cratere, perfettamente circolare: venti, trenta minuti di cammino con il mare da una parte e le montagne dall’altra. Spettacolare.
- Si sale in seggiovia
- Giro del cratere: 20–30 min
Izu Shaboten Zoo e i capibara alle terme
Ai piedi del vulcano c’è l’Izu Shaboten Zoo, dove incontriamo per la prima volta i capibara: buffi, tranquillissimi e immersi fino al collo nella loro vasca termale.
Il parco ospita circa 800 animali di 140 specie, molti dei quali si possono nutrire, e serre con oltre 1.500 varietà di cactus e piante grasse. E da qui, all’orizzonte, ci è apparso il monte Fuji.
- Circa 800 animali
- Vista sul Fuji
Jogasaki Coast
Chiudiamo con la Jogasaki Coast, un tratto di costa fatto di scogliere alte e scure, nate dalle colate laviche del monte Omuro e scolpite nei secoli dal mare e dal vento. Il sentiero passa anche su un suggestivo ponte sospeso.
- Ponte sospeso
La cena più giapponese del viaggio
Rientrati in paese troviamo tutti i ristoranti chiusi. Così la cena più autentica del viaggio diventa quella su una panchina davanti a un Seven Eleven, con quello che offre il konbini. E si mangia benissimo.
- Cena da konbini
Il momento di SamuelNella piscina calda siamo entrati tutti e tre!
Shimoda sotto la pioggia e la spa per tutta la famiglia
Shimoda Ropeway
Il cielo è grigio, ma non rinunciamo: con il treno panoramico arriviamo in poco tempo a Shimoda.
La Shimoda Ropeway sale sul monte Nesugata, da cui si domina il porto, la costa e le isole di Izu. In cima c’è un percorso ad anello che passa accanto a un piccolo tempio molto suggestivo, anche se la pioggia ci ha tolto parte del panorama.
- Treno panoramico fino a Shimoda
- Percorso ad anello in cima
Perry Road
Scesi in paese percorriamo la Perry Road, circa 400 metri lungo un piccolo canale tra salici, ponticelli in pietra, case antiche, caffè e botteghe, a dieci minuti a piedi dalla stazione. È un angolo di Giappone autentico, anche se in quel giorno di pioggia molti locali erano chiusi e la via sembrava quasi deserta.
- Circa 400 m
- 10 min a piedi dalla stazione
Akazawa Onsen Day Spa, la soluzione per le famiglie
Con la pioggia, il pomeriggio è dedicato al relax all’Akazawa Onsen Day Spa. La grande piscina termale di acqua marina riscaldata si vive in costume, ed è stato l’unico modo per goderci un onsen tutti e tre insieme. Nella stessa vasca si alternano correnti, getti massaggianti, un percorso controcorrente e zone più tranquille.
- Adulti: 11 € (≈ 1.800 ¥)
- Costume a noleggio: 3 € (≈ 500 ¥)
- 10:00–20:00
- Ultimo ingresso 19:00
Pleasure Arena e cena
Una navetta interna porta all’area giochi del complesso, la Pleasure Arena. Ceniamo nel ristorante della struttura, ed è un’ottima sorpresa.
- Navetta interna
- Ristorante ottimo
Il momento di SamuelDopo tanti giorni, finalmente le polpette!
Si va a Kyoto
Da Izu a Kyoto in treno
Salutiamo Izu: un treno di circa un’ora fino a Tokyo, poi altre due ore e mezza fino a Kyoto.
- Izu → Tokyo: circa 1 ora
- Tokyo → Kyoto: circa 2 ore e mezza
Kyoto Tokyu Hotel
Per cinque notti siamo al Kyoto Tokyu Hotel, che consigliamo senza riserve: personale gentilissimo e navetta gratuita da e per la stazione.
Kyoto ci conquista subito. Rispetto a Tokyo è più raccolta e accogliente, e la tradizione si respira a ogni angolo.
- 580 € (≈ 98.600 ¥) per 5 notti
- Colazione inclusa
- Navetta per la stazione
La prima sera tra Gion e Pontocho
La prima sera la dedichiamo a Gion, il quartiere che tutti immaginano quando pensano al Giappone. Passeggiamo lungo i kawayuka, le terrazze estive sospese sul fiume Kamo, fino a Pontocho, e ceniamo da Napule Pizza Kyoto Gion.
Dopo tanti giorni Samuel ritrova delle ottime polpette; pizza buona e gnocchi. Il conto, però, è piuttosto alto.
- Cena: 110 € (≈ 18.700 ¥)
Il momento di SamuelLe scimmie stavano fuori e noi dentro la casetta!
Arashiyama: bambù, macachi e un onsen vero
Bamboo Grove e Tenryu-ji
Ad Arashiyama entriamo nella celebre Bamboo Grove, dove i fusti altissimi filtrano la luce, e proseguiamo verso il Tenryu-ji, tempio Patrimonio UNESCO. Il suo giardino fu progettato nel Trecento e da allora non è mai stato ridisegnato.
- Tenryu-ji: Patrimonio UNESCO
Monkey Park Iwatayama
Dopo 29 minuti di salita arriviamo al Monkey Park Iwatayama, uno dei luoghi più curiosi di Kyoto. I macachi giapponesi vivono liberi sulla montagna, con la città ai loro piedi, e i ruoli sono invertiti: sono gli umani a stare dentro una casetta a rete, da cui porgono il cibo alle scimmie.
- Salita: 29 minuti
- Vista su Kyoto
Fu-Fu no Yu, un onsen autentico
Approfittiamo del riposino di Samuel per regalarci un’ora al Fu-Fu no Yu, un vero onsen di Arashiyama con vasche all’aperto.
La sera ceniamo in camera: Samuel ha qualche linea di febbre.
- Adulti: 6,50 € (≈ 1.100 ¥)
- Samuel, 2 anni: 1,80 € (≈ 300 ¥)
- 12:00–22:00
Il momento di SamuelAl museo c’erano treni veri, grandissimi!
Treni leggendari, il tempio sospeso e lo spettacolo di Gion
Kyoto Railway Museum
La giornata comincia al Kyoto Railway Museum, che consigliamo anche agli adulti: treni veri, locomotive e convogli in scala reale.
Nella forma attuale è nato nel 2016, ampliando il vecchio museo delle locomotive a vapore di Umekoji, e oggi custodisce 54 veicoli ferroviari.
Il bello è che si attraversa l’evoluzione del Paese attraverso i suoi treni: dalla Yoshitsune del 1880, ancora funzionante, al leggendario Shinkansen Serie 0 dal muso arrotondato, che nel 1964 inaugurò l’era dell’alta velocità, fino al Serie 500, capace negli anni Novanta di viaggiare a 300 km/h in servizio commerciale.
- 54 veicoli in scala reale
- Bello anche per i grandi
Kiyomizu-dera al tramonto
Poco prima del tramonto, dopo quindici minuti di salita a piedi, arriviamo al Kiyomizu-dera, uno dei simboli di Kyoto. È celebre per la grande terrazza in legno sospesa sul fianco della collina, costruita senza un solo chiodo.
Fondato nel 778 e ricostruito più volte, è dedicato a Kannon, divinità della misericordia. La vista sulla città, con la luce del tramonto, è indimenticabile.
- 15 min di salita a piedi
- Andateci al tramonto
Gion Corner
Alle 19 assistiamo allo spettacolo del Gion Corner, che riunisce diverse arti tradizionali giapponesi. Il momento più atteso è il kyomai, la danza di Kyoto, interpretata da una maiko: un’apprendista che studia per anni danza, musica, cerimoniale e arte dell’ospitalità prima di diventare geiko.
Seguono la cerimonia del tè, il koto (il grande strumento a corde), l’ikebana, la musica e la danza di corte, il kyogen, il teatro comico tradizionale, e una forma di teatro classico.
In tutta sincerità, ci aspettavamo di più. Interessante, ma a tratti lento, e con un bambino piccolo diventa lungo. Non ve lo consigliamo.
- Spettacolo alle 19:00
- Non consigliato con i bimbi
Cena da Gion Tanto
Chiudiamo da Gion Tanto: dopo una ventina di minuti di attesa arrivano gli okonomiyaki, patate e mais alla griglia e gli yaki udon. Ottima cucina e posizione splendida. Consigliatissimo.
- Circa 20 min di attesa
- Consigliatissimo
Il momento di SamuelSotto le porte rosse c’erano tante volpi!
Matcha, mercati e i diecimila torii
Il matcha da Ippodo Tea
Iniziamo con il matcha da Ippodo Tea, casa da tè fondata nel 1717. Assaggiamo due varietà accompagnate dai wagashi, i dolcetti tradizionali. Un’esperienza piacevole, ma cara per quello che offre, e il tè non ci ha entusiasmato.
- Dal 1717
- Un po’ costoso
Teramachi, Shinkyogoku e il Nishiki Market
Passeggiamo tra le gallerie dello shopping di Teramachi e Shinkyogoku e pranziamo al Nishiki Market, il mercato coperto lungo quattro isolati che gli abitanti chiamano “la cucina di Kyoto”.
- Mercato coperto
Fushimi Inari Taisha
Camminare sotto migliaia di torii rossi è un’emozione unica, che diventa ancora più intensa quando se ne conosce il significato.
Il santuario è dedicato a Inari, divinità del riso e della prosperità. Molti dei torii sono stati donati da aziende e privati come ringraziamento o augurio di successo, e sul retro di ciascuno sono incisi il nome del donatore e la data. Lungo la montagna se ne contano circa diecimila.
Ovunque ci sono volpi di pietra. Sono considerate i messaggeri di Inari e spesso stringono in bocca una chiave, quella del granaio del riso.
Abbiamo percorso solo una parte della salita, ma è uno dei ricordi più vivi che ci portiamo da Kyoto.
- Gratis
- Aperto 24 ore su 24
Momo Terrace
L’ultima tappa è per Samuel: al Momo Terrace c’è un bellissimo parco giochi al coperto.
- Giochi al coperto
Il momento di SamuelMi sono inchinato ai cervi, e loro a me!
Nara: i cervi, il Grande Buddha e il mochi più buono del viaggio
Oggi gita in giornata a Nara, a circa 40 minuti di treno da Kyoto.
Santuario Kasuga Taisha
Partiamo dal Santuario Kasuga Taisha, raggiungibile in una ventina di minuti a piedi attraverso una foresta antica abitata da centinaia di cervi. È famoso per le sue circa 2.000 lanterne in pietra e 1.000 in bronzo, donate dai fedeli nel corso dei secoli e accese tutte insieme solo due volte l’anno, a febbraio e ad agosto.
- Circa 20 min a piedi nel bosco
- Lanterne accese a febbraio e agosto
Nara Park e Todai-ji
Attraversiamo il Nara Park fino al Todai-ji. Dentro la Daibutsuden, una delle più grandi costruzioni in legno al mondo, siede un Buddha in bronzo alto circa 15 metri. Lo si guarda con il naso all’insù, in silenzio.
Il tempio fu fondato nel 752. L’edificio attuale risale al 1692 ed è grande appena due terzi dell’originale: basta questo per immaginare quanto fosse imponente il primo.
- Buddha alto circa 15 m
Il mochi di Nakatanidou
Da Nakatanidou assistiamo alla preparazione del mochi: due uomini battono il riso con grandi magli a una velocità impressionante, con un ritmo quasi ipnotico. L’assaggio è compreso, ed è il mochi più buono che abbiamo mai provato.
- Il più buono del viaggio
Il momento di SamuelPer un pomeriggio sono diventato pompiere!
Osaka, la città che vive a tavola
Candeo Hotels Osaka Namba
Una cinquantina di minuti di treno e siamo a Osaka, al Candeo Hotels Osaka Namba. Un hotel splendido, con una SkySpa al 17° piano aperta praticamente tutta la notte.
- Kyoto → Osaka: circa 50 min
- SkySpa: dalle 15:00 alle 11:00
Kids Plaza Osaka
Cominciamo dal Kids Plaza Osaka, un museo pensato per i bambini: giochi tradizionali giapponesi, trottole, strumenti musicali da tutto il mondo e, per un pomeriggio, anche la divisa da pompiere.
- Museo per bambini
Dotonbori e la cheesecake giapponese
Poi ci tuffiamo a Dotonbori, la capitale dello street food giapponese. Da Rikuro’s Namba assaggiamo la celebre cheesecake giapponese, altissima, soffice e tremolante, sfornata a pochi minuti di distanza una dall’altra sotto gli occhi dei clienti.
- Patria dello street food
Battello, gyoza e Namba Parks
Al tramonto facciamo un giro in battello sul canale dalla Dotonbori Plaza e assaggiamo i gyoza di Gyoza-oh Dotonbori, tra i migliori del viaggio.
La serata si chiude sul tetto di Namba Parks, un giardino pensile su otto livelli costruito sopra un centro commerciale: un’oasi verde sospesa sopra le luci della città.
- Giro in battello
- Rooftop su 8 livelli
Le spese vere, tutte in un posto
Tutti i prezzi che trovate nella guida, raccolti per comodità. Sono quelli che abbiamo pagato noi a settembre 2026: controllate sempre i siti ufficiali prima di prenotare.
Dormire
| Appartamento a Taito, zona Minowa, Tokyo (a notte, con colazione) | 110 € | ≈ 18.700 ¥ |
| Izu Imaihama Tokyu Hotel (a notte, con colazione e onsen) | 90 € | ≈ 15.300 ¥ |
| Kyoto Tokyu Hotel (5 notti in totale, con colazione) | 580 € | ≈ 98.600 ¥ |
Vedere
| teamLab Planets Tokyo (a persona) | 25 € | ≈ 4.250 ¥ |
| Shibuya Sky | 21,50 € | ≈ 3.650 ¥ |
Onsen e spa
| Akazawa Onsen Day Spa (adulti) | 11 € | ≈ 1.800 ¥ |
| Akazawa, noleggio costume | 3 € | ≈ 500 ¥ |
| Fu-Fu no Yu, Arashiyama (adulti) | 6,50 € | ≈ 1.100 ¥ |
| Fu-Fu no Yu (Samuel, 2 anni) | 1,80 € | ≈ 300 ¥ |
Muoversi, mangiare e altro
| Enoden, biglietto giornaliero (Kamakura) | 4,70 € | ≈ 800 ¥ |
| Cena da Napule Pizza Kyoto Gion (totale) | 110 € | ≈ 18.700 ¥ |
| Parrucchiere a Ginza: massaggio, shampoo e piega | 30 € | ≈ 5.100 ¥ |
Ciao ciao, Giappone
Due settimane, sei tappe e un bambino di due anni che ha cenato su una panchina davanti a un konbini e si è inchinato ai cervi di Nara.
Il Giappone ci ha sorpreso per come l’ordine e la gentilezza riescano a convivere, ogni giorno, in ogni gesto. Ci torneremo.
Se questa guida vi è stata utile, il regalo più bello che potete farci è partire.
Jacopo, Rossella e Samuel
Torna all’inizio