L’isola dell’eterna primavera, giorno per giorno
Madeira in 6 giorni
Funchal, Ponta de São Lourenço, Pico do Arieiro, Fanal e Porto Moniz
Un’isola piccola in mezzo all’Atlantico che riesce a contenere scogliere islandesi, foreste amazzoniche e mercati sudamericani. Questa è la nostra guida completa: itinerario di sei giorni, sentieri con tempi e difficoltà reali, costi e tutto quello che avremmo voluto sapere prima di partire.
Eravamo noi due, Jacopo e Rossella. Anzi, quasi in tre: Rossella era al quinto mese, in dolce attesa di Samuel.
- 6giorni di viaggio
- 4sentieri PR
- 1.862metri, la vetta più alta
- 2.600 €spesi in due
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Nota di trasparenza. Nessuno dei servizi o dei locali citati in questa guida ci sponsorizza. Raccontiamo solo ciò che abbiamo scelto e provato di persona.
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Prima di partire
Perché Madeira
Ciao sognatore. Hai mai sentito il richiamo della natura così forte da dover lasciare tutto e partire all’avventura? Noi sì, ed è così che siamo approdati a Madeira.
L’Asia resta nel nostro cuore, ma non avendo molto tempo, e dopo aver ascoltato i racconti del nostro amico Antonio, abbiamo deciso di esplorare questa meraviglia portoghese. E che viaggio è stato.
In Portogallo mancavamo da parecchio, ma Madeira non è soltanto Portogallo: è un intreccio di tradizioni culturali, culinarie e musicali, vegetazione rigogliosa e pace. Appena si arriva si ha quasi l’impressione di essere in Sud America.
Quando andare
Madeira è chiamata l’isola dell’eterna primavera: le temperature restano miti tutto l’anno, quindi la si può visitare in qualsiasi stagione. Non esiste un “periodo sbagliato”: esiste piuttosto un’isola con tanti microclimi diversi nello stesso giorno.
- Temperature miti tutto l’anno
- Ogni stagione va bene
Come muoversi
Il nostro consiglio è netto: noleggiate un’auto. Madeira è piccola ma verticale, e i posti più belli stanno dove i bus non arrivano o arrivano due volte al giorno.
- Auto a noleggio
- Meglio un’auto piccola
Dal 2026 i sentieri si pagano e si prenotano
Questa è la novità che cambia l’organizzazione del viaggio: tutti i sentieri ufficiali PR di Madeira richiedono una prenotazione online obbligatoria, con fascia oraria di ingresso e biglietto digitale (QR code). Senza, si rischia la multa.
Si prenota sul portale SIMplifica: si sceglie il sentiero, la data e uno slot di arrivo di 30 minuti.
Esistono pass da più giorni, ma il PR1 non è incluso nei pass e va pagato a parte. Gratis per i bambini sotto i 12 anni, che però devono comunque avere uno slot.
- Sentieri standard: 4,50 € a persona
- PR1 Arieiro–Ruivo: 10,50 €
- Pass 1 giorno: 9 €
- Pass 3 giorni: 22,50 €
- Pass 7 giorni: 52,50 €
- Under 12 gratis (con slot)
- Slot di arrivo di 30 minuti
Funchal, Monte e il primo tramonto
Il nostro itinerario parte da Funchal, e da subito si nota l’organizzazione turistica impeccabile. Ma come in tutte le città turistiche bisogna stare attenti alle trappole per viaggiatori, anche se alcune vale assolutamente la pena viverle, perché restano per sempre nel bagaglio delle esperienze.
La teleferica per Monte
Si sale con la teleferica (Teleférico do Funchal) fino alla località di Monte: una quindicina di minuti sospesi sopra i tetti della città, con l’isola che si apre sotto di te e l’oceano tutt’intorno.
Arrivati su, si può visitare il Monte Palace Tropical Garden, un giardino tropicale costruito dentro una valle.
- ≈ 15 minuti di salita
- Funchal → Monte
I Carrinhos de Cesto
La seconda tappa è il giro sui famosi Carrinhos de Cesto: i tipici carri di vimini nati nel XIX secolo come mezzo di trasporto pubblico per gli abitanti della parrocchia di Monte. Se vieni qui non puoi perdertelo: è un po’ come fare il giro in gondola a Venezia.
- ≈ 2 km
- ≈ 10 minuti
- Monte → Livramento
Il mercato e il pranzo
Poi dirigiti al Mercado dos Lavradores, il mercato degli agricoltori: colori, fiori e soprattutto frutta tropicale di ogni tipo. Sembra davvero di stare in Colombia.
A pranzo assaggia il bolo do caco, il pane tipico cotto sulla pietra e servito caldo con burro all’aglio, e bevi la Brisa Maracujá, la bibita locale al frutto della passione.
- Frutta tropicale
- Bolo do caco
- Brisa Maracujá
Il pomeriggio sulla costa
Ricaricate le batterie, perché il pomeriggio è costiero: non perdetevi Cabo Girão, poi fate un giro nella coloratissima Câmara de Lobos, il villaggio di pescatori che Winston Churchill venne a dipingere nel 1950, e concludete con il tramonto a Praia Formosa.
- Belvedere gratuito
- Tramonto a Praia Formosa
Apri in Maps: Cabo GirãoApri in Maps: Câmara de LobosApri in Maps: Praia Formosa
La giornata dei trekking
Il vero punto forte dell’isola sono i trekking: scogliere a picco sul mare che ricordano tantissimo l’Islanda, e la sensazione di camminare passo dopo passo accanto a persone venute da tutto il mondo per lo stesso obiettivo. Ti senti un tutt’uno con la natura, con il vento, con il mare e con il sole.
Levada dos Balcões (PR11)
Si comincia con un sentiero facile: la Levada dos Balcões, quasi pianeggiante, dentro la foresta di alloro. Finisce su un belvedere affacciato sulla valle della Ribeira da Metade, con vista sui picchi più alti dell’isola. È uno dei pochi trekking adatto davvero a tutti.
- 4,50 € a persona
- ≈ 1 ora A/R
- Quasi pianeggiante
- Facile, per tutti
- Prenotazione su SIMplifica
Ponta de São Lourenço (PR8)
Poi si va all’estremità orientale dell’isola, dove il verde finisce di colpo e comincia un costone di roccia nuda sull’Oceano: rosso, ocra, nero. Colori meravigliosi, accompagnati da un vento fortissimo.
- 4,50 € a persona
- ≈ 3 ore e mezza A/R
- Niente ombra
- Vento fortissimo
- Prenotazione su SIMplifica
Il tramonto al Cristo Rei
Concludiamo la giornata al Miradouro do Cristo Rei do Garajau, aspettando il tramonto.
- Tramonto
- Riserva marina
La valle delle monache e il trekking più emozionante dell’isola
Eira do Serrado e Curral das Freiras
In mattinata raggiungi il Miradouro Eira do Serrado, a circa 1.095 metri: da lassù si guarda dentro un catino di montagne con il paese sul fondo. Poi si scende a passeggiare nel Curral das Freiras, il “villaggio delle monache”.
Il nome ha una storia vera: nel 1566 le suore del convento di Santa Clara di Funchal fuggirono qui per sottrarsi ai pirati francesi che avevano saccheggiato la città. Scelsero questo posto perché era, ed è ancora oggi, il luogo più inaccessibile dell’isola.
- Belvedere a ≈ 1.095 m
- Souvenir a prezzi bassissimi
Apri in Maps: Eira do SerradoApri in Maps: Curral das Freiras
Pico do Arieiro – Pico Ruivo (PR1)
Subito dopo preparati per il trekking più emozionante di Madeira. Si parte dal Pico do Arieiro (1.818 m), dove si arriva comodamente in auto, e si cammina in cresta fino al Pico Ruivo (1.862 m), la vetta più alta dell’isola. Se vuoi farlo interamente, calcola 7 ore totali andata e ritorno.
- 10,50 € a persona
- ≈ 7 km a tratta
- 7 ore totali A/R
- Il più impegnativo
- Scalinate, passaggi esposti, tunnel
- Non incluso nei pass
Rossella era al quinto mese di gravidanza, e proprio qui, in cima al Pico do Arieiro, abbiamo scoperto che il nostro bimbo era un maschietto: Samuel.
Jacopo e Rossella
Caldeirão Verde e le case di Santana
Se hai ancora le forze, oggi dedicati alla Levada do Caldeirão Verde (PR9). Ti sembrerà di essere catapultato nella foresta amazzonica: felci giganti, muschio ovunque, pareti di roccia che grondano acqua, e alla fine una cascata che precipita dentro una conca verde smeraldo.
Levada do Caldeirão Verde (PR9)
Si parte dal Parco Forestale delle Queimadas, con le sue casette dal tetto di paglia. Il percorso classico è di circa 6,5 km a tratta (13 km totali), tra le 4 e le 5 ore a passo tranquillo; chi prosegue fino al Caldeirão do Inferno arriva a 17 km e circa 6 ore e mezza.
Si attraversano quattro tunnel scavati nella roccia: servono torcia e impermeabile, perché dentro gocciola e fuori piove spesso.
- 4,50 € a persona
- ≈ 6,5 km a tratta (13 km totali)
- 4–5 ore a passo tranquillo
- Fino al Caldeirão do Inferno: 17 km, ≈ 6 ore e mezza
- 4 tunnel
- Torcia e impermeabile
Le casas de colmo di Santana
Nel pomeriggio esplora Santana con le sue tipiche casas de colmo: le casette triangolari dal tetto di paglia, dipinte di bianco, rosso e blu, che sono il simbolo dell’isola. Ne restano poche, e sono rimaste abitate fino a pochi decenni fa.
- Il simbolo dell’isola
La costa ovest: cascate, banani e la foresta incantata
La Cascata dos Anjos
Si parte dalla instagrammatissima Cascata dos Anjos, la cascata che si getta direttamente sulla vecchia strada costiera di Ponta do Sol.
- Strada chiusa al traffico dal 2016
Ponta do Sol e la Rota da Banana
Rilassati poi a Ponta do Sol, il punto più soleggiato di tutta l’isola, e a Madalena do Mar vai alla ricerca del mini trekking dentro un bananeto, la Rota da Banana: una passeggiata facile tra le piantagioni terrazzate a picco sul mare (trovi tutte le curiosità che abbiamo scoperto più avanti, in fondo alla guida).
- Il punto più soleggiato dell’isola
- Rota da Banana: facile
Jardim do Mar
Nel pomeriggio breve sosta a Jardim do Mar, un paesino caratteristico dove troverai tanti abitanti locali e pochissimi turisti.
- Pochissimi turisti
La Foresta do Fanal
Poi sali verso la nebbiosa e affascinante Foresta do Fanal.
- Patrimonio UNESCO
- Meglio con la nebbia
A dormire a Porto Moniz
E fermati a dormire a Porto Moniz.
Piscine naturali e la funivia più ripida d’Europa
Le piscine naturali di Porto Moniz
È arrivato il momento di goderti un po’ di relax nelle piscine naturali di Porto Moniz: vasche scavate dalla lava sulla riva, riempite dall’oceano, con l’acqua che entra dagli scogli.
Ce ne sono due: una attrezzata a pagamento, con accesso facilitato e servizi, e una libera più selvaggia.
- 2 piscine
- Una attrezzata a pagamento
- Una libera, più selvaggia
Il Teleférico das Achadas da Cruz
E quando ne avrai abbastanza, concludi il tour con l’esperienza adrenalinica del Teleférico das Achadas da Cruz: una cabina che scende quasi a picco lungo la falesia per circa 450 metri di dislivello, fino a una fajã coltivata in riva al mare.
È una delle funivie più ripide d’Europa, costa pochi euro e dura tre minuti che non dimenticherai.
- Pochi euro
- ≈ 450 m di dislivello
- 3 minuti
- Fino alla fajã in riva al mare
Davvero emozionante: è stata una delle funivie più belle che abbiamo mai fatto, anche se breve.
Jacopo e Rossella
Le levadas: l’opera che ha costruito Madeira
Molti dei trekking dell’isola nascono dalle caratteristiche levadas. Il termine indica un canale artificiale costruito per trasportare l’acqua dalle zone piovose del nord e dell’ovest verso le aree coltivate del sud, molto più secche.
Secoli di lavoro
Il progetto nacque nel XVI secolo, quando i portoghesi dovettero portare acqua alle piantagioni di canna da zucchero, e andò avanti per secoli: le ultime levadas furono costruite negli anni Quaranta del Novecento.
Oggi la rete supera i 2.000 km (alcune fonti arrivano a citarne 3.000) con decine di chilometri scavati in galleria dentro la montagna. Un numero impressionante, se si pensa che Madeira è grande appena 740 km².
- Oltre 2.000 km di canali
- Dal XVI secolo agli anni ’40
- Madeira: 740 km²
Dai canali ai sentieri
Questi stretti canali si snodano tra montagne e valli, e i sentieri di servizio che li costeggiano sono diventati i percorsi panoramici che oggi attirano camminatori da tutto il mondo.
Sette curiosità sulla banana che forse non conoscevi
Durante il nostro viaggio ci siamo imbattuti in un trekking dentro un bananeto, ed ecco che cosa abbiamo scoperto. A Madeira ci sono circa 2.900 agricoltori che coltivano banane, per una produzione di circa 20.000 tonnellate l’anno.
Le sette curiosità
- ≈ 2.900 agricoltori
- ≈ 20.000 tonnellate l’anno
- 1. Mille e una banana. Oltre alla classica gialla del supermercato esistono più di 1.000 varietà di banane. Un arcobaleno di sapori.
- 2. Non è un albero. Il banano è tecnicamente un’erba gigante: quello che sembra un tronco è in realtà un fusto fatto di guaine fogliari arrotolate. Può superare i 7 metri d’altezza.
- 3. È leggermente radioattiva. Per via dell’alto contenuto di potassio, e in particolare dell’isotopo potassio-40, la banana emette una radioattività minuscola. Esiste perfino un’unità di misura scherzosa, la “dose equivalente banana”. Tranquilli: dovreste mangiarne milioni in un solo boccone per risentirne.
- 4. Viaggiatrice antichissima. Le tracce più antiche della sua coltivazione vengono dalla Papua Nuova Guinea e risalgono a circa 7.000 anni fa: è una delle piante coltivate più antiche al mondo.
- 5. La pianta madre muore. Il banano è monocarpico: fruttifica una volta sola. Raccolto il casco, la pianta madre viene tagliata per lasciare spazio e nutrimento ai nuovi germogli che crescono alla sua base.
- 6. Perché le buste sono blu. I sacchetti che avvolgono i caschi proteggono da insetti, vento e sfregamenti, riducono l’uso di pesticidi e creano un microclima più caldo che uniforma la maturazione e facilita la raccolta. Il blu non è casuale: lascia passare la luce in modo selettivo e scoraggia alcuni parassiti.
- 7. Il record. Il casco di banane più grande mai registrato pesava 130 kg e conteneva 473 banane: è stato coltivato a El Hierro, nelle Canarie, e certificato dal Guinness l’11 luglio 2001.
Cosa mangiare a Madeira
I sapori da non perdere
- Bolo do caco: il pane cotto sulla pietra, servito caldo e spaccato a metà con il burro all’aglio e prezzemolo. Si mangia a ogni ora.
- Espetada: spiedone di manzo infilzato su un ramo di alloro e cotto sulla brace: il piatto delle feste.
- Brisa Maracujá: la bibita al frutto della passione che si trova solo qui.
- Poncha: il distillato di canna da zucchero con miele e limone, mescolato con il bastoncino di legno (mexelote). Nata come rimedio dei pescatori contro il raffreddore. Va bevuta con rispetto.
- Frutta tropicale: banana madeirense (piccola e dolcissima), anona, maracujá, e la celebre banana-ananás. Compratela nei mercati di quartiere, non ai banchi all’ingresso del mercato centrale.
Pub Nº 2, Funchal
Qui abbiamo provato il bolo do caco, il pane tipico con le patate.
- Bolo do caco
La baita di Ribeiro Frio
A Ribeiro Frio, dove parte la Levada dos Balcões, abbiamo mangiato in una baita stupenda.
- Vicino al PR11
Quanto abbiamo speso
Il totale del nostro viaggio è stato di 2.600 €, esperienze incluse. Qui sotto trovate tutti i prezzi citati nella guida e la nostra spesa divisa per voci: le voci sono approssimative, il totale è quello reale. Controllate sempre i siti ufficiali prima di prenotare.
Sentieri PR (tariffe 2026)
| Sentieri standard (PR11, PR8, PR9…), a persona | 4,50 € |
| PR1 Pico do Arieiro – Pico Ruivo, a personaescluso dai pass | 10,50 € |
| Pass 1 giorno | 9 € |
| Pass 3 giorni | 22,50 € |
| Pass 7 giorni | 52,50 € |
| Bambini sotto i 12 anniserve lo slot | gratis |
Vedere
| Belvedere di Cabo Girão e skywalk | gratis |
| Teleférico das Achadas da Cruz | pochi euro |
Il nostro viaggio in due (stima)
| Voli andata e ritorno | ≈ 500 € |
| Auto a noleggio e carburante | ≈ 300 € |
| Alloggi | ≈ 900 € |
| Esperienze (teleferiche, carreiros, ingressi) | ≈ 300 € |
| Cibo | ≈ 600 € |
| Totale del viaggio, esperienze incluse | 2.600 € |
Alla prossima avventura
Madeira non è solo Portogallo. È un’isola piccola che riesce a contenere l’Islanda delle scogliere, l’Amazzonia delle levadas e il Sud America dei suoi mercati, tutto nello spazio di mezz’ora d’auto.
Per noi resterà per sempre anche l’isola in cui, in cima al Pico do Arieiro, abbiamo scoperto che aspettavamo un maschietto: Samuel.
Ciao sognatore, alla prossima avventura.
Jacopo e Rossella
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